Il paese dei gatti

Recensioni, segnalazioni, osservatorii, racconti, suggerimenti

#quotes Italo Calvino – Se una notte d’inverno un viaggiatore

 

– Ma… che c’entra Marana? – domandi. – Abita qui?
Irnerio scuote il capo. – C’è stato. Ora è passato del tempo. Non dovrebbe tornare più. Ma ormai tutte le sue storie sono talmente impastate di falsità che qualsiasi cosa si dica su di lui è falsa. A questo almeno è riuscito. I libri portati qui da lui sembrano uguali agli altri, da fuori, ma io li riconosco subito, a distanza. E dire che non ce ne dovrebbero essere più, di carte sue, fuori da quello stanzino. Però ogni tanto qualche sua traccia torna a saltar fuori. Alle volte mi viene il sospetto che ce le metta lui, che venga quando non c’è nessuno e continui a fare i soliti scambi, di nascosto…
– Che scambi?
– Non so… Ludmilla dice che tutto quel che lui tocca se non è già falso lo diventa. Io so solo che se provassi a fare i miei lavori coi libri che erano suoi verrebbero dei falsi: anche se mi riuscissero uguali a quelli che faccio sempre…
– Ma perché Ludmilla tiene le sue cose in quello stanzino? Aspetta che lui torni?
– Ludmilla quando lui era qui era infelice… Non leggeva più.. Poi è scappata.. E’ stata lei la prima ad andarsene … Poi se n’è andato lui…
L’ombra s’allontana. Respiri. Il passato è chiuso. – E se lui si facesse rivedere?
– Lei se ne andrebbe di nuovo … […]
– Lei diceva che quando Marana la convince che la differenza tra il vero e il falso è solo un nostro pregiudizio, lei sente il bisogno di vedere uno che fa i libri come una pianta di zucca fa le zucche, lei dice così…[..]
– Tutto quel che Ermes racconta è sempre un imbroglio.
– C’è una cosa che è vera: quell’uomo continua a pensare a te, a vedere te in tutte le sue fantasticherie, è ossessionato dall’immagine di te che leggi…
– E’ quello che non ha mai potuto sopportare.
A poco a poco riuscirai a capire qualcosa di più sulle origini delle macchinazioni del traduttore: la molla segreta che le ha messe in moto è stata la gelosia per il rivale invisibile che si frapponeva continuamente tra lui e Ludmilla, la voce silenziosa che le parla attraverso i libri, questo fantasma dai mille volti e senza volto […]. Come fare a sconfiggere non gli autori ma la funzione dell’autore, l’idea che dietro ogni libro ci sia qualcuno che garantisce una verità a quel mondo di fantasmi e d’invenzioni per il solo fatto d’avervi investito la propria verità, d’aver identificato se stesso con quella costruzione di parole? Da sempre, perché il suo gusto e talento lo spingevano in quel senso, ma più che mai da quando i suoi rapporti con Ludmilla erano entrati in crisi, Ermes Marana sognava una letteratura tutta d’apocrifi, di false attribuzioni, d’imitazioni e contraffazioni e pastiches. Se quest’idea fosse riuscita a imporsi, se un’incertezza sistematica sull’identità di chi scrive avesse impedito al lettore d’abbandonarsi con fiducia – fiducia non tanto in ciò che gli viene raccontato, quanto nella voce silenziosa che racconta, – forse esternamente nell’edificio della letteratura non sarebbe cambiato nulla… ma sotto, nelle fondamenta, là dove si stabilisce il rapporto del lettore col testo, qualcosa sarebbe cambiato per sempre. Allora Ermes Marana non si sarebbe più sentito abbandonato da Ludmilla assorta nella lettura: tra il libro e lei si sarebbe insinuata sempre l’ombra della mistificazione, e lui identificandosi con ogni mistificazione avrebbe affermato la sua presenza.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sbircia nell’archivio dal 2009 ad oggi

Cerca i post pubblicati per data

ottobre: 2010
L M M G V S D
« Set   Nov »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Statistiche del Blog

  • 8,117 visite

Through the looking glass

"..and Alice began to remember that she was a Pawn, and that it would soon be time for her to move".

Seguimi su Twitter

Seguimi su Instagram

#Dedicato a tutti i condòmini e agli azionisti societari... #buonanotte da #TorPignatta autonoma e ribelle #poledance #polesport #Rome #workout 💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻🤸‍♂️🤸‍♀️ #madeinitaly #Rome #ladolcevita #summer #relax #instacat #gatti #summer #lungotevere #opera #lirica #Roma #summer17 Urban #sunset #Roma #summer
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: