Il paese dei gatti

Recensioni, segnalazioni, osservatorii, racconti, suggerimenti

Avevo avuto quel sospetto, che ci fossero delle bottiglie nei pozzi, di tutti quelli che son naufragati

#Recensione Il poema dei lunatici, di Ermanno Cavazzoni

fellini luna3 (17)

Una premessa: il libro è stato pubblicato per la prima volta nel novembre del 1987, da Bollati Boringhieri Editore, nella collana Varianti (che è l’edizione che io ho letto, con il prestito bibliotecario). Ora nei negozi online c’è la edizione successiva di Guanda.

La storia ha ispirato il film La voce della luna di Federico Fellini, con cui Ermanno Cavazzoni ha collaborato nella sceneggiatura.

il-poema-dei-lunatici

Il libro racconta la storia di un uomo pellegrino nella campagna emiliana (avete presente i panorami di Luigi Ghirri? gli ambienti rurali di Gianni Celati? quelli) alla ricerca di pozzi, ma soprattutto di storie sui pozzi. Come accade sempre nelle ricerche, l’interesse si estende ad altre cose, e il nostro si interessa non solo di pozzi, attivi o dimenticati, ma di acqua in generale. Storie di acqua, sotto qualsiasi forma: fiumi, pioggia, ruscelletti, corsi sotterranei, gocce perse dai rubinetti nelle case, acqua che scorre rumorosa nelle tubature vecchie, macchie di umidità sui muri. Il nostro ascolta le storie di chi convive con queste forme di acqua, e ne intuisce i segreti.

E d’altra parte l’acqua è forse il più misterioso tra gli elementi, certamente quello che più ha catalizzato l’attenzione e l’interesse della letteratura. Ricordo quelle pagine del diario di Sándor Márai, in L’ultimo dono, quando ricorda la moglie defunta che in sogno ritorna, per raccontargli finalmente “tutto“:

E adesso lei racconta tutto. “Parlo dall’acqua” dice talvolta. […]

Il “tutto” è una lunga dichiarazione d’amore. L’ho attesa per sessantadue anni, questa dichiarazione d’amore, mentre noi, chissà perché, parlavamo sempre d’altro. Infatti è qualcosa che non si può dire “da vivi”, soltanto da morti; dal fondo dell’oceano questa dichiarazione erompe come una specie di getto d’acqua bollente dall’abisso, dove ribollono i vulcani sottomarini.

Nel Poema, l’acqua ha una voce, fa versi, ogni gorgoglìo ha un significato. Nelle fogne c’è l’inferno, in fondo ai pozzi le storie perdute di qualcuno. Il libro percorre le storie incontrate in questo viaggio, storie di naufragi esistenziali, che si riflettono nei corsi d’acqua che abitano le case e i luoghi. Si ha il sospetto che i testimoni narratori siano in buona parte pazzi. E nel corso del libro sorge il dubbio che anche il nostro protagonista non sia pienamente in sé. Ma la poesia del suo sguardo, la determinazione nella sua ricerca, l’ingenuità della sua predisposizione d’animo gli conferiscono autorevolezza e affidabilità. Il lettore gli crede, perché è evidente che il filo conduttore acquatico della sua indagine è giusto e lo conduce incredibilmente sui sentieri della verità della realtà, lungo il confine della follia e del sogno. Lì, non c’è possibilità di errore: è il luogo dove finiscono le storie vere delle persone. Tra un diluvio temporalesco, la scoperta dei timidi omini nelle gocce dei rubinetti, e un amore inseguito a volo di falco, Cavazzoni, come sempre, dice qualcosa di importante su di noi, sulla realtà, sul sogno in cui, concretissimamente, viviamo. Sulla sfondo, la pianura padana, immensa, nebbiosa, enigmatica e malinconica. Eterna. E la luna, da lassù, dirige un po’ tutto: i corsi d’acqua, e i corsi delle vite.

Qui, qui e qui altre impressioni sul libro in corso di lettura.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sbircia nell’archivio dal 2009 ad oggi

Cerca i post pubblicati per data

aprile: 2017
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Statistiche del Blog

  • 8,059 visite

Through the looking glass

"..and Alice began to remember that she was a Pawn, and that it would soon be time for her to move".

Leggi gli articoli e le pagine più cliccati

Seguimi su Twitter

Seguimi su Instagram

#poledance #polesport #Rome #workout 💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻🤸‍♂️🤸‍♀️ #madeinitaly #Rome #ladolcevita #summer #relax #instacat #gatti #summer #lungotevere #opera #lirica #Roma #summer17 Urban #sunset #Roma #summer Me lo dite come si fa a lavorare in pace? #gatti #instacat #summerinthecity
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: